
Il paziente infettato dal virus
H9N2 dell'influenza aviaria in Lombardia,e proveniente
dall'Africa,"che già presentava problemi di salute che hanno
complicato il quadro clinico,è sotto cura per una serie di
patologie concomitanti di cui soffre,mentre le persone che
hanno avuto contatti con lui sono state rintracciate - sanitari,
familiari e anche i passeggeri dello stesso volo - sono state
testate e sono risultate negative. Non c'è quindi stata
diffusione uomo-uomo". È quanto dichiara Calogero Terregino,
Direttore del Centro di referenza nazionale ed europeo
sull'influenza aviaria dell'istituto Zooprofilattico delle
Venezie.
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