
La Corte d'appello di Roma si è
espressa a favore della richiesta di estradizione avanzata dal
Brasile per la deputata brasiliana Carla Zambelli,arrestata il
29 luglio scorso e attualmente detenuta nel carcere di Rebibbia.
L'esponente del partito dell'ex presidente Jair Bolsonaro,che
ha cittadinanza italiana,è stata condannata in Brasile a dieci
anni per l'hackeraggio del sistema informatico del Consiglio
nazionale di giustizia (Cnj). La decisione potrebbe essere
impugnata in Cassazione dai difensori della Zambelli.
"Esprimiamo soddisfazione per l'accurata ricostruzione,da
parte della Corte d'Appello,delle numerose questioni giuridiche
e soprattutto per la conferma dell'assoluta legalità dei
procedimenti svoltisi in Brasile a carico della signora
Zambelli",commenta l'avvocato Alessandro Gentiloni legale del
Brasile.
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