
"Dal 13 aprile l'Ungheria sarà
una democrazia. Non illiberale,non 'popolare': semplicemente
uno Stato di diritto democratico". Lo ha detto il leader
dell'opposizione Peter Magyar,da Debrecen,roccaforte storica
di Viktor Orban,alla vigilia del voto,chiedendo "un mandato"
per guidare il Paese.
"Non solo il Tisza scorre",ha sottolineato riferendosi al fiume
Tibisco che dà il nome al partito,"ma ha già esondato in tutto
il Paese e domani riempirà l'intero bacino dei Carpazi",ha
aggiunto.
Disconoscimento: questo articolo è stato ristampato da altri supporti e ha lo scopo di trasmettere più informazioni. Tutte le risorse di questo sito sono raccolte su Internet e lo scopo della condivisione è per l'apprendimento e il riferimento di tutti. In caso di violazione del copyright o della proprietà intellettuale, lasciaci un messaggio.
© Diritto d'autore 2009-2020 Informazioni sulla ricchezza Contattaci SiteMap