
Le reti da pesca come barriera contro
i droni russi. Da almeno un anno l'Ucraina si difende anche
così,e per questo motivo negli ultimi mesi l'Italia ne ha
inviate a Kiev per circa 30 tonnellate,come spiegano all'
fonti di governo,inquadrando l'azione nel meccanismo di
Protezione civile dell'Ue che,tra l'altro,copre il 75% dei
costi di trasporto del materiale.
Non solo aiuti militari e civili,come caldaie,generatori e
accumulatori per affrontare la crisi energetica in inverno.
Nella lista delle forniture garantite da Roma ci sono anche le
reti da pesca,e un nuovo carico per altre 30 tonnellate è in
fase di preparazione. Nell'ambito dello "stato di emergenza in
atto nel territorio dell'Ucraina",a febbraio il Dipartimento
della Protezione civile ha assegnato un servizio per la raccolta
delle reti da pesca e l'imballaggio in 'big bags',i sacconi
industriali,e un altro è stato deciso a metà maggio.
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