
"Questa volta,la regione di Mosca ha
sentito la portata delle capacità di attacco a lungo raggio
dell'Ucraina. La Russia deve essere costretta a porre fine alla
sua guerra contro il nostro popolo. E le armi a lungo raggio
dell'Ucraina sono una componente importante di tale pressione".
Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky,
commentando gli attacchi della scorsa notte che hanno colpito
"una raffineria di petrolio a una distanza di 500 chilometri.
"Questa è una giusta risposta agli attacchi russi e al protrarsi
di una guerra che deve finire" ha aggiunto Zelensky.
Stamattina i droni a lungo raggio ucraini hanno colpito un
deposito di petrolio nella regione russa di Krasnodar e hanno
preso di mira la più grande raffineria di Mosca in un attacco su
larga scala. Descritta come pesantemente protetta da un fitto
sistema di difesa aerea,è andata in fiamme. Situata a soli 15
chilometri dal Cremlino,la Raffineria di Petrolio di Mosca,di
proprietà di Gazprom Neft,fornisce fino al 40% del mercato dei
carburanti di Mosca e circa il 70% della benzina consumata a
Mosca e nella regione circostante.
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