
"Accolgo con favore la decisione di
revocare qualsiasi forma di 'patentino antifascista' per la
manifestazione "Più libri più liberi". Come già testimoniato
pubblicamente da intellettuali e editori di varia estrazione e
comune buon senso,la cultura deve rimanere uno spazio di
libertà,aperto al pluralismo e al confronto,senza filtri
anacronistici o certificazioni di natura ideologica. La qualità
delle opere e delle idee è l'unico criterio che deve orientare
la vita culturale della nostra nazione". A sottolinearlo è il
ministro della Cultura,Alessandro Giuli,commentando la
decisione della Fiera nazionale della piccola e media editoria,
in programma dal 4 all'8 dicembre alla Nuvola a Roma,di
accogliere anche le domande di partecipazione degli editori che
non hanno sottoscritto la dichiarazione di adesione ai principi
costituzionali e ai valori dell'antifascismo.
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