
Dopo quasi sei mesi i capolavori di
Cèzanne,Renoir e Matisse sono tornati al loro posto,nelle sale
della Fondazione Magnani Rocca,a Mamiano di Traversetolo
(Parma). Si è svolta nel pomeriggio la cerimonia istituzionale
del ritorno delle tele rubate tra il 22 e il 23 marzo da un
banda di ladri,ritrovate grazie alle indagini del Comando
provinciale carabinieri di Parma e del Nucleo tutela patrimonio
culturale di Bologna,coordinati dalla Procura di Parma.
La cerimonia si è svolta nella Sala Goya alla presenza di
autorità e istituzioni,un rendere omaggio a tutti coloro che
hanno reso possibile questo ritorno.
"Sono stati mesi difficili,è una giornata straordinaria",
commenta Gino Gandolfi presidente della Fondazione. "Restituire
le opere alla collettività è per noi un orgoglio,i ladri
stavano cercando di vendere le opere all'estero",spiega il
comandante provinciale dei carabinieri Andrea Pagliaro.
Si tratta di opere preziose: "Tasse et plat de cerises" di
Cézanne è un acquerello stimato 6 milioni di euro,"Les
Poissons" di Renoir,circa 3 milioni; e "Odalisque sur la
Terrasse" di Matisse,un'acquatinta da 20mila euro. Le indagini
hanno portato a indagare nove persone,5 delle quali sono state
arrestate,uomini e donne di origine moldava,accusate a vario
titolo di associazione a delinquere e furto.
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